lunedì 25 settembre 2023

Nota Bibliografica di Danilo Priori (a cura di Leonardo Sellitri)

 


Danilo Priori nasce a Roma il 17 settembre del 1970. Il suo percorso di formazione lo vede conseguire la laurea in Giurisprudenza e Sacra Teologia. Ordinato sacerdote il 19 marzo 2003 per l’imposizione delle mani di Sua Ecc.za Mons. Giuseppe Molinari Arcivescovo della diocesi metropolitana dell’Aquila. Svolge il ministero sacerdotale come parroco nei Comuni di Scoppito, Tornimparte, Cansatessa e all’Aquila. Da sempre appassionato di poesia e letteratura, si diletta a scrivere e pubblicare poesie, romanzi e brevi saggi da regalare, poi, ad amici e conoscenti. Amante del Creato e il suo Creatore, cultore appassionato delle fioriture a servizio della liturgia. Uno dei primi alunni, dei corsi di formazione all'arte floreale per la Liturgia, promossi dalle Pie Discepole del Divin Maestro. Collaboratore attivo con diversi contributi per la rivista liturgica "La Vita in Cristo e nella Chiesa". Nel 2007 coadiuvato da Leonardo Sellitri, primo suo collaboratore, fonda l'equipe di Arte Floreale Liturgica, divenendone responsabile, promuovendo corsi di formazione in molte diocesi del territorio italiano. Molto amato e stimato nell'ambiente associativo aquilano e nel mondo del volontariato. Chiamato al servizio di vice assistente nazionale dell'Unitalsi, nella quale si spende per l’evangelizzazione attraverso diverse forme, momento nel quale nasce il progetto “Germogli diversi” che prende vita a Roma nel 2013, presso l'Istituto Casa Betania Pie discepole del Divin Maestro, promosso dall'Unitalsi, dedicato ai diversamente abili, come terapia e prospettiva di lavoro con i fiori. Negli ultimi anni, essendo in quiescenza dalla Diocesi di appartenenza per motivi legati al suo stato di salute, ha svolto il ministero nella rettoria S. Maria Ausiliatrice e successivamente ha collaborato nella parrocchia San Martino I Papa in Roma, sentendosi sin dal primo momento a casa sua. Oggi, sono tanti coloro che hanno appreso da don Danilo, questa nobilissima arte, svolgendo il proprio ministero nelle parrocchie. L'amato maestro termina prematuramente il suo percorso sulla terra il 26 settembre 2023, a causa di una forma rara di amiloidosi sistemica ereditaria, contro cui combatteva da dieci anni circa.



"Ricordati di noi, nel Paradiso, giardino del cielo, che spesso hai ricreato quaggiù".  cit. Sr Cristina Cruciani pddm

Leo Sellitri

Leo Sellitri: ha frequentato i corsi di Arte Floreale per la Liturgia presso le Pie Discepole del Divin Maestro a Roma. Nel 2007 difronte alle notevoli esigenze di coloro che alle prime armi si avvicinavano a questo tipo di servizio, incoraggiato da don Danilo Priori, ha dato vita al Blog di Arte Floreale per la Liturgia e alle pagine su Facebook. Nel 2008 ha promosso nella Diocesi di Pescia, presso la Parrocchia di S. Maria in Selva di Borgo a Buggiano, retta dai padri Agostiniani, i tre corsi di Arte Floreale per la Liturgia, affiancando don Danilo e curando parte della formazione liturgica, successivamente a Velletri e ad Altavilla Silentina.

Fino ad oggi questo Blog è stato seguito dalla stragrande maggioranza di quelle persone dedite a questo servizio . Grazie tutti coloro che in questi anni ci hanno seguito.  Mercoledì 01 marzo 2017 riceve da parte di Don Danilo Priori, l'incarico di direttore del blog di Arte Floreale per la Liturgia. 

Ecco dunque la finalità dell' arte floreale liturgica nel web: essere non solo una vasta raccolta di materiale multimediale, ma uno strumento valido, una perla preziosa racchiusa da includere nel cuore di ognuno di noi. E' un percorso affascinante che suscita continuamente emozioni e conduce a nuove scoperte, un percorso catechetico personale e al tempo stesso condiviso con gli altri. Il finis operantis è quello di avvicinare l'interlocutore ad uno spazio virtuale che concretizza un' esigenza di infinito, di relazionarsi con Dio e di comunicare la sua Verità, Bontà e Bellezza. 

Buona navigazione a tutti voi !!!

sabato 9 settembre 2023

Benvenuti

 La comunità cristiana ha bisogno per la propria espressione non solo della partecipazione attiva dei fedeli, ma anche di un'atmosfera di bellezza. I fiori nelle chiese sono sempre stati presenti,ma purtroppo oggi si evidenzia una presenza floreale triste o non adatta,rivelatrice di un vero e proprio vuoto.I luoghi della celebrazione,soprattutto l'altare,o sono stravolti da una disordinata abbondanza di addobbi,dove i fiori avvizziscono nei vasi,oppure sono completamente spogli.Bisogna invece comprendere che i fiori sono un supporto per la preghiera e la contemplazione.Ma perchè i fiori?Senza dubbio per la loro bellezza,ma forse anche perchè entrano a far parte di un clima gioioso,di un'atmosfera di festa.Il fiore secondo la Bibbia ,è simbolo della bellezza e della grazia terrena,ma ricorda il paradiso,la beatitudine celeste.La composizione floreale dello spazio sacro è un'arte che esige misura,discrezione,economia di mezzi,creatività e disciplina-è un'arte che deve parlare al cuore degli uomini,perchè "questo mondo,nel quale noi viviamo,ha bisogno di bellezza,per non cadere nella disperazione".(Paolo VI-8.12.65)

Avvento a cura di Danilo Priori

Noi tutti conosciamo che il tempo è misurato con gli anni, i mesi, le settimane, i giorni, le ore ecc... Il sole e la luna servono a misurar...