
Danilo Priori nasce a Roma il 17 settembre del 1970. Il suo percorso di formazione lo vede conseguire la laurea in Giurisprudenza e Sacra Teologia. Ordinato sacerdote il 19 marzo 2003 per l’imposizione delle mani di Sua Ecc.za Mons. Giuseppe Molinari Arcivescovo della diocesi metropolitana dell’Aquila. Svolge il ministero sacerdotale come parroco nei Comuni di Scoppito, Tornimparte, Cansatessa e all’Aquila. Da sempre appassionato di poesia e letteratura, si diletta a scrivere e pubblicare poesie, romanzi e brevi saggi da regalare, poi, ad amici e conoscenti. Amante del Creato e il suo Creatore, cultore appassionato delle fioriture a servizio della liturgia. Uno dei primi alunni, dei corsi di formazione all'arte floreale per la Liturgia, promossi dalle Pie Discepole del Divin Maestro. Collaboratore attivo con diversi contributi per la rivista liturgica "La Vita in Cristo e nella Chiesa". Nel 2007 coadiuvato da Leonardo Sellitri, primo suo collaboratore, fonda l'equipe di Arte Floreale Liturgica, divenendone responsabile, promuovendo corsi di formazione in molte diocesi del territorio italiano. Molto amato e stimato nell'ambiente associativo aquilano e nel mondo del volontariato. Chiamato al servizio di vice assistente nazionale dell'Unitalsi, nella quale si spende per l’evangelizzazione attraverso diverse forme, momento nel quale nasce il progetto “Germogli diversi” che prende vita a Roma nel 2013, presso l'Istituto Casa Betania Pie discepole del Divin Maestro, promosso dall'Unitalsi, dedicato ai diversamente abili, come terapia e prospettiva di lavoro con i fiori. Negli ultimi anni, essendo in quiescenza dalla Diocesi di appartenenza per motivi legati al suo stato di salute, ha svolto il ministero nella rettoria S. Maria Ausiliatrice e successivamente ha collaborato nella parrocchia San Martino I Papa in Roma, sentendosi sin dal primo momento a casa sua. Oggi, sono tanti coloro che hanno appreso da don Danilo, questa nobilissima arte, svolgendo il proprio ministero nelle parrocchie. L'amato maestro termina prematuramente il suo percorso sulla terra il 26 settembre 2023, a causa di una forma rara di amiloidosi sistemica ereditaria, contro cui combatteva da dieci anni circa.

"Ricordati di noi, nel Paradiso, giardino del cielo, che spesso hai ricreato quaggiù". cit. Sr Cristina Cruciani pddm
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