giovedì 5 ottobre 2023

 Grazie a nome mio personale e di tutto il gruppo di Arte floreale Liturgica a don Antonio Pompili, per averci rappresentato durante i funerali del nostro amato maestro.


"Vorrei rivolgere un altro saluto, dal gruppo dell'arte floreale liturgica, che don Danilo aveva fondato. Ci sono i tanti suoi discepoli e discepole, che hanno imparato da lui, quest'arte così bella, umile e preziosa allo stesso tempo, della fioritura liturgica. Ci piace immaginare don Danilo ancora lì all'opera, magari non con splendidi gladioli, profumate rose o delle vistose gerbere, ma con le preghiere, che oggi innalziamo per lui. Farà sicuramente una magistrale composizione anche lì. Una cosa è certa, proprio tante fioriture liturgiche, che tanti suoi discepoli e discepole hanno imparato a fare, continuerà ad essere sempre non solo nei nostri cuori, ma anche davanti ai nostri occhi don Danilo, perché a tanti ha trasmesso questa bellissima arte e c'è poco da fare, la liturgia è anche bellezza è anche arte e ci avvicina a Dio. Ora che lui è così vicino, lo accompagniamo con la nostra preghiera, fino alla fine".


 "Ricordati di noi,

nel Paradiso, giardino del cielo,

che spesso hai ricreato quaggiù".

               Sr Cristina Cruciani pddm

martedì 3 ottobre 2023

lunedì 2 ottobre 2023

Cos'era un fiore nelle tue mani a cura di Edda Tenuta

 


Un fiore che con il suo colore diventa un esprimere: amore, sofferenza, penitenza, gioia, gloria, Eucaristica.
Un fiore che modellandolo in forme geometriche diventa: accoglienza, unità, santità, eternità ,presenza di Dio.
Un fiore che reciso in misure diverse insieme formano un messaggio liturgico: Ascolto della parola, bellezza e mistero.
Un fiore insieme al verde, ai rami, ai semi, alle bacche, alla frutta rappresenta la vita, la pienezza, l'abbondanza.
Un fiore che nelle tue mani hai saputo dare vita e movimento, tutto questo nell arte floreale liturgia.
Grazie don Danilo.

domenica 1 ottobre 2023

Preghiera del fiorista liturgico



Gesù, mi accosto a te usando le parole di San Francesco d'Assisi:
"Laudato sì, mi Signore, per sora nostra matre Terra, la quale ne sustenta et governa, et produce diversi fructi con coloriti fiori et herba".
Hai usato parole meravigliose verso il fiore quando hai detto:
"E perché vi affannate per il vestito? Osservate come crescono i gigli del campo;
non lavorano e non filano, eppure io vi dico che neanche Salomone,
con tutta la sua gloria, vestiva come uno di loro".
i fiori hanno mille significati, hanno un loro linguaggio
e possono essere utili nel momento in cui non troviamo le parole,
esprimono le nostre emozioni, sentimenti.
Nel Cantico dei Cantici sono il segno della speranza:
"Ecco, l'inverno è passato, è cessata la pioggia, se ne è andata,
i fiori sono apparsi nei campi".
Ci aiutano anche a relativizzare la nostra esistenza a viverla bene ogni giorno
come disse il profeta Isaia: "Ogni uomo è come l'erba,
tutta la sua gloria è come un fiore del campo.
Secca l'erba, appassisce il fiore, quando il soffio del Signore spira su di essi,
secca l'erba, appassisce il fiore, ma la parola del nostro Dio dura per sempre".
Anche se sono muti parlano. Signore aiutaci a donare sempre a coloro che incontriamo il fiore che non appassisce mai, quello della carità.

Avvento a cura di Danilo Priori

Noi tutti conosciamo che il tempo è misurato con gli anni, i mesi, le settimane, i giorni, le ore ecc... Il sole e la luna servono a misurar...