domenica 1 ottobre 2023

Preghiera del fiorista liturgico



Gesù, mi accosto a te usando le parole di San Francesco d'Assisi:
"Laudato sì, mi Signore, per sora nostra matre Terra, la quale ne sustenta et governa, et produce diversi fructi con coloriti fiori et herba".
Hai usato parole meravigliose verso il fiore quando hai detto:
"E perché vi affannate per il vestito? Osservate come crescono i gigli del campo;
non lavorano e non filano, eppure io vi dico che neanche Salomone,
con tutta la sua gloria, vestiva come uno di loro".
i fiori hanno mille significati, hanno un loro linguaggio
e possono essere utili nel momento in cui non troviamo le parole,
esprimono le nostre emozioni, sentimenti.
Nel Cantico dei Cantici sono il segno della speranza:
"Ecco, l'inverno è passato, è cessata la pioggia, se ne è andata,
i fiori sono apparsi nei campi".
Ci aiutano anche a relativizzare la nostra esistenza a viverla bene ogni giorno
come disse il profeta Isaia: "Ogni uomo è come l'erba,
tutta la sua gloria è come un fiore del campo.
Secca l'erba, appassisce il fiore, quando il soffio del Signore spira su di essi,
secca l'erba, appassisce il fiore, ma la parola del nostro Dio dura per sempre".
Anche se sono muti parlano. Signore aiutaci a donare sempre a coloro che incontriamo il fiore che non appassisce mai, quello della carità.

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